lezione 5 (approfondimenti)
Ora che padroneggiate i punti essenziali del linguaggio HTML, daremo alcuni chiarimenti e descriveremo alcuni ulteriori TAG.
può esservi utile il programma freeware "eyedrop" (27.1 Kb: vi permette di indicare un colore di una figura in modo da fornirvi il suo codice esadecimale).
Per catalogare le immagini, modificarle e salvarle in vari formati, è utilissimo il programma freeware
"irfanview" (437 Kb)
|
Ogni linea di separazione ad effetto "scavato" è ottenuta con il TAG HoRizontal <HR>
- testo sottolineato: si ottiene inserendo tra l'inizio e la fine del testo, il tag Underscore: <U> testo sottolineato</U>
- testo in grassetto: si ottiene inserendo tra l'inizio e la fine del testo, il tag Bold: <B>testo in grassetto</B>
- testo centrato:le parole sono racchiuse dal TAG <CENTER>testo centrato</CENTER>
- testo a colori: dovete inserire il colore del testo in forma esadecimale (per questo è utile il programma "eyedropper"). Comunque, di seguito sono indicati alcuni colori tipici, oppure
potete far riferimento allo script (autore: Luis Romero) riportato in finestra:
| giallo | <FONT COLOR=#FFFF00>>giallo</FONT>
| | rosso | <FONT COLOR=#FF0000>rosso</FONT>
| | verde | <FONT COLOR=#00FF00>verde</FONT>
| | blu | <FONT COLOR=#0000FF>blu</FONT>
| | bianco | <FONT COLOR=#FFFFFF>bianco</FONT>
| | nero | <FONT COLOR=#000000>nero</FONT>
|
- testo combinato: si racchiudono le parole con più TAG: per esempio, in grassetto e corsivo: <B><I>testo combinato</B></I>
- allineamento delle figure: nei riquadri che seguino, è via via indicato come si ottiene il loro inserimento nel corpo del testo.
- figure GIF: Graphics Interchange Format, è un formato standard per le immagini sul WEB. Questo formato, richiede una palette (tavolozza) di 256 colori. Ciò comporta alcune limitazioni: le immagini fotografiche con molte variazioni di colore non possono essere restituite nella loro qualità originaria, per cui il formato GIF è adatto per disegni e schemi.
D'altra parte, una palette a 256 colori può essere ottimale per un disegno, ma non adatta per un altro disegno. Questo significa che, se un'immagine è in formato GIF con una palette A (con molte sfumature di rosso e giallo, per esempio) ed un'altra immagine usa una palette B (con molte sfumature di rosso e verde, per esempio) la rappresentazione su uno schermo impostato a 256 colori con palette WINDOWS® mosterà le due immagini malriprodotte: l'insieme A e B usa una palette superiore a 256 colori, ecco perché serve una scheda a migliaia o milioni di colori.
 Una caratteristica particolare del formato GIF è che uno dei colori delle immagini può essere reso trasparente. Per esempio, osservate queste due immagini GIF: la prima ha il colore dello sfondo trasparente (qualunqe sia il BODY BACKGROUND del testo), la seconda no. La prima si ottiene salvando le immagini con l'opzione SAVE AS GIF89a (per esempio in PAINT SHOP), oppure EXPORT AS GIF89a (in PHOTOSHOP), oppure tramite una sequenza di opzioni (in IrfanView); la seconda salvando l'immagine come GIF standard.
|
NOTA: le due immagini a sinistra e a destra del testo si ottengono con queste due sequenze di TAG:
<IMG SRC="dante3.gif" ALIGN=left><IMG SRC="dante4.gif" ALIGN=right>Una caratteristica particolare del formato (omissis)<BR clear=both>
alla fine del testo, occorre aggiungere il TAG <BR clear=both> per indicare che il testo eventualmente seguente, non deve comparire fino al bordo inferiore della figura.
Potete sperimentare cosa si ottiene inserendo il testo fra i due TAG che richiamano le figure...
|
immagini JPEG: Joint Photographic Experts Group è un formato a 16 milioni di colori, che codifica le immagini eliminando i particolari ridondanti (superflui); infatti, l'occhio discrimina più facilmente le variazioni di luminosità che di colore. Questo significa che due insiemi di punti vicini che hanno varizioni di colore minime tra loro, possono essere considerati come due insiemi di colore uguale e codificati in modo da risparmiare spazio: insieme di punti X1 (di colore paglierino, per esempio) + insieme immediatamente adiacente di punti X2 (di colore sabbia, per esempio) diventa 2 per insieme di punti X1 (giallo paglierino). Ovviamente maggiore è la tolleranza fra le sfumature (compressione più elevata), maggiore è la perdita di qualità. Per esempio, la mia foto è alleggerita da un'elevata compressione e appesantita da uno strato eccessivo di crema di "bruttezza". Occorre tener presente che il formato JPEG è un formato compresso, che viene decompresso in tempo reale appena accedete all'immagine. Quest'operazione è trasparente per l'utente (cioè non se ne accorge).
- àncora all'interno di una pagina: nella lezione precedente, abbiamo visto come si ottiene il riferimento ad un'altra pagina-àncora. Ora, un'àncora può anche essere inserita nel corpo della pagina aperta. Per esempio, clicca qui, poi ritorna e leggi la spiegazione nel riquadro color paglierino:
|
l'àncora (una parola, in questo caso il nome Gastone) viene inserita in un punto qualsiasi del testo con il TAG:
<A NAME="gastone"> testo.....
poi, si sceglie il punto di partenza, prima o dopo l'àncora non importa e lo si include nel TAG:
<A HREF="#gastone">parola/e da cliccare</A>
|
- uso di immagini come riferimenti ad un'àncora nella pagina o ad un'altra pagina: una sgradevole caratteristica dei riferimenti di testo è che appaiono sottolineati. Questo limite può essere evitato linkando una figura. Per esempio, andate sulla mia foto e cliccate sopra.
|
l'àncora (una sigla, in questo caso IMM) è stata inserita in una parte del testo:
<A NAME="IMM"> testo.....
poi, la foto è stata attivata con questo TAG:
<A HREF="#IMM"><IMG SRC="me2.jpg" ALIGN=right BORDER=0></A>
Notate che all'interno del TAG riferito alla foto, compare il TAG BORDER=0 questo è necessario se volete evitare che compaia un bordo color blu elettrico intorno alla foto (segnalando che è un'immagine attiva); se volete il colore blu elettrico (a volte è utile), scrivete BORDER=1
|
Nella prossima lezione, completeremo il corso esaminando gli elenchi e le tabelle.
|