Se avete letto l'articolo di Mark Harp, dovreste convenire che le argomentazioni a sostegno del brevetto statunitense, sono disordinate, pretestuose e inconsistenti, e sostanzialmente si basano su quattro punti:
forza centrifuga: "Se voi rimuovete il tappo dello scarico e permettete all'acqua di cominciare ad uscire, cosa osserverete? Un vortice o mulinello, uno spazio vuoto circondato dal materiale in rapida rotazione".
Una cosa è l'acqua che scola da un lavabo; un'altra cosa è una massa gassosa in rotazione: in questo caso, non c'è perdita di massa. Detto diversamente, l'acqua che esce dal tubo di scarico raggiunge le fognature, e questo fa sì che si evidenzi un profondo vortice; ma la contrazione di un pianeta in formazione non avviene con perdita di materia. Ora, effettivamente la forza centrifuga di una sfera in rotazione diminuisce dall'equatore verso i poli, ma ciò comporta appunto che il pianeta solidifichi assumendo una simmetria quasi sferica, con schiacciamento ai poli ma senza buchi!
temperature di congelamento-evaporazione: " il gas [biossido di carbonio N.d.A.] passa quasi immediatamente dalla fase gassosa alla fase solida...Ora la pressione è certamente molto bassa sulla superficie di Marte...In conseguenza, un aumento di temperatura dell'acido carbonico [probabilmente è un errore: si riferisce al biossido di carbonio N.d.A.] solido comporterebbe il diretto passaggio da solido a gassoso. Ora, dall'esistenza del circostante mare polare, noi evidenziamo che in pratica questo non accade alla composizione delle calotte polari di Marte. Una porzione considerevole di questo è sempre nella transitoria fase liquida. Il biossido di carbonio non rimarrebbe così: diverrebbe acqua. [? N.d.A.]"
il biossido di carbonio alle pressione rarefatta dell'atmosfera marziana passa direttamente dallo stato solido a quello di vapore. E può essere liquido solo a pressioni elevate. Per esempio, nelle bombole in commercio, la CO2 è allo stato liquido, ma già a 10 0C deve essere compresso ad oltre 40 atmosfere.
temperature marziane: Mariners 6 e 7... le macchine hanno fotografato un banco di nubi sopra la calotta polare sud, e gli strumenti infrarossi hanno misurato temperature minori di 193 gradi Fahrenheit (corrispondono a 88,44 0C).
Il Mariner 6 e 7, lanciati il 25 febbraio e il 27 marzo 1969 hanno permesso di stimare che la temperatura del polo è di circa -125 0C: a questa tempretaura il biossido di carbonio congela.
stralci di testimonianze: uno stralcio estrapolato brutalmente da contesto non è significativo, particolarmente quando sono disordinati come quelli citati. Per esempio, un'affermazione tipo: «gli ufo sono reali quanto i fenomeni paranormali», se è sostenuta da un astronomo sembra credibile, ma potrebbe essere stralciata da un contesto più ampio: «gli ufo sono reali quanto i fenomeni paranormali: li vede chi ci crede!»
Il prossimo passo consiste nel cercare di riassumere le origini di questa teoria. Vedrete che ne emergerà un rapporto tra l'uomo e il senso comune particolarmente interessante; ma quel che forse non immaginate, sono i retroscena di questo monumento alle assurdità (clic sull'immagine)
